mercoledì 21 giugno 2017

Nuovi vaccini


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Il Ministero della Salute con il Decreto Legge 7 giugno 2017 n. 73 “Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale”  incrementa a dodici il numero delle vaccinazioni obbligatorie previste 

anti-poliomielitica (legge 4 febbraio 1966, n. 51)
anti-difterica (legge 6 giugno 1939, n. 891)
anti-tetanica (legge 5 marzo 1963, n. 292)
anti-epatite B (legge 27 maggio 1991, n. 165)
anti-pertosse
anti-Haemophilus influenzae tipo b
anti-meningococcica B
anti-meningococcica C
anti-morbillo
anti-rosolia
anti-parotite
anti-varicella

Di regola, il ciclo delle vaccinazioni inizia durante il terzo mese di vita (dal 61° al 90° giorno)

CALENDARIO DELLE VACCINAZIONI PER L'ETÀ EVOLUTIVA 






    ETA' 
Nascita
3° Mese 
3° Mese + 15 gg4° Mese + 15 gg
5° Mese(1)
6° Mese 
11° Mese

12° - 15° Mese     
5° - 6° Anno 
11° Anno 
15° - 16°  Anno 
VACCINI   

Antipolio (IPV Salk)

IPV


IPV

IPV

IPV

Antidifterica-tetanica-pertossica acellulare (DTPa)

DTPa


DTPa

DTPa

DTPa

dTpa (2)

Antiepatite virale B (HBV)
HBV (3) 
HBV


HBV

HBV

Haemophilus influenzae tipo b (Hib)
Hib


Hib

Hib

Peumococchi (PCV)

PCV


PCV

PCV

Morbillo, Parotite, Rosalia (MPR)
MPR (4)
MPR
Meningococco C  (MEN)
MEN (5)
MEN ACWY coniugato

Papillomavirus (HPV)
HPV (6)

Meningococco B (MENB)  (7)
MENB
MENB (8)

MENB

MENB

Varicella (V)

V (9)

(1)  Non prima che siano trascorse sei settimane dalla somministrazione della prima dose
(2)  dTpa (difterite-Tetano-pertosse formulazione adulti). Richiami di ogni 10 anni dT (difterite-Tetano formulazione adulti).
(3)  La vaccinazione antiepatite virale B nei bambini nati da madri positive per HbsAg prevede la somministrazione di una dose aggiuntiva alla nascita seguita dal normale ciclo vaccinale.
(4)  Qualora non sia stato possibile somministrare una dose di vaccino MPR entro i 24 mesi di vita, è necessario utilizzare ogni seduta vaccinale per il recupero dei soggetti non vaccinati.
(5)  Dose singola. Se invece richiesta nel 1° anno di vita sono necessarie 2-3 dosi.
(6)  Solo per il sesso femminile dal 2014, somministrato in due dosi a distanza di sei mesi.
(7)  Da somministrare in sedute separate ad almeno 15gg di distanza da altri vaccini ai nuovi nati della coorte 2017.
(8)  Non prima che siano trascorsi trenta giorni dalla somministrazione della prima dose.
(9)  Due dosi ad almeno quattro settimane di distanza ai nuovi nati a partire dalla coorte 2016.




CONTROINDICAZIONI ALLE VACCINAZIONI


Al momento della vaccinazione è fondamentale riferire al medico vaccinatore la storia sanitaria del bambino e della famiglia; in questo modo potranno essere individuati i rari casi in cui occorre rinviare le vaccinazioni e quelli, ancor più rari, in cui non è possibile somministrare determinati vaccini. Così facendo, il rischio di danni conseguenti a vaccini è davvero minimo. In casi speciali si potrà seguire un programma vaccinale particolare.

Le vere controindicazioni sono poche, molto ben definite dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, e fatte proprie dal Ministero della Sanità nel 1991:






Sarà comunque di volta in volta il medico responsabile della vaccinazione che, valutate le motivazioni di carattere sanitario presentate dall'interessato, deciderà sull'opportunità di eseguire la vaccinazione stessa.





Si possono avere reazioni alle vaccinazioni?
Si, anche se sono generalmente lievi, di breve durata e a rapida risoluzione. Possono essere:

locali (cioè attorno alla sede di somministrazione): dolore, gonfiore, arrossamento, indurimento;
generali:  febbre, mancanza d'appetito, vomito, diarrea, pallore, irritabilità; come già detto, sono anche possibili reazioni allergiche che, come del resto può avviene per qualsiasi altro farmaco, sono molto rare e trascurabili rispetto ai rischi conseguenti alle malattie dalle quali proteggono.

I vaccinati devono rimanere in osservazione per possibile comparsa di reazioni allergiche per circa 30 minuti dopo la somministrazione del/i vaccino/i.
Vi sono reazioni specifiche alle singole vaccinazioni e solo eccezionalmente si possono verificare complicanze molto gravi. 
Per queste evenienze eccezionali è stato previsto con la legge 25/2/1992 n° 210 un indennizzo, da parte dello Stato, per i soggetti con danni permanenti a causa di terapie con emoderivati e sieri o a causa delle vaccinazioni obbligatorie.


Cosa fare in caso di reazione lieve dopo vaccinazione?
Se la febbre supera i 38,5°C rettale è opportuno che venga trattata con un antifebbrile per uso pediatrico (prodotti a base di paracetamolo) alle dosi consigliate.
Il gonfiore, l'arrossamento, il dolore locali possono essere affrontati nelle prime ore con l'applicazione di ghiaccio o di panni bagnati freddi per ridurre l'infiammazione.
Non c’è da preoccuparsi se nel punto di iniezione si forma un piccolo nodulo non dolente, è la prova che la vaccinazione sta agendo efficacemente e in genere si risolve spontaneamente entro qualche settimana.

Se queste reazioni persistono nonostante gli accorgimenti consigliati, oppure se si manifestano reazioni più gravi, è necessario rivolgersi prontamente al proprio pediatra o al medico vaccinatore

A chi si possono chiedere informazioni sulle vaccinazioni?
Informazioni dettagliate potranno essere fornite dal personale dei Centri Vaccinali dell'ASST Spedali Civili  , dal medico o pediatra di fiducia. Anche i Consultori Familiari e i Consultori Pediatrici possono dare utili indicazioni in merito.


Per segnalazioni e reclami di disservizio è possibile contattare l'Ufficio Relazioni con il Pubblico

CENTRO VACCINALE REZZATO

Via F.lli Kennedy n. 115 tel. 030 2499831 
lunedì e mercoledì dalle ore 9,00 alle ore 12,00 
vaccinazioni.rezzato@asst-spedalicivili.it 
Comuni di: Azzano Mella, Borgosatollo, Botticino, Capriano Del Colle, Castenedolo, Flero, Mazzano, Montirone, Nuvolento, Nuvolera, Poncarale, Rezzato, San Zeno Naviglio.  






Utile schema , dal sito del dr Ferrando, che riassume gli obblighi vaccinali in rapporto all'anno di nascita